Progetto singolo

Caratterizzazione molecolare dell'osteosarcoma

15/06/2015
Costo del progetto: € 250.000,00

L'obiettivo del progetto di ricerca è caratterizzare dal punto di vista genetico l'osteosarcoma mediante una tecnica innovazione, che consente di valutare con grande accuratezza la presenza di una vasta gamma di alterazioni cromosomiche, aprendo la strada a terapie ”personalizzate” di tipo chemioterapico, biologico oppure immunoterapico.

L'osteosarcoma è il più frequente tumore primitivo dell'osso e continua a rappresentare una sfida terapeutica, sia per la sua relativa rarità (120-130 nuovi casi ogni anno in Italia), sia per le scarse conoscenze circa le sue basi biologiche.

Oltre la metà dei pazienti affetti da questa malattia ha meno di 20 anni di età ed una diagnosi di questo tipo significa l'inizio di un lungo percorso di cura in cui cure mediche e chirurgiche impegnano i pazienti per oltre sei mesi di trattamento. Purtroppo nel caso in cui la malattia non possa essere rimossa completamente per la sede in cui insorge o la sua estensione, le armi chemioterapiche e radioterapiche si limitano a rallentare l'evoluzione della malattia, che è caratterizzata da un comportamento estremamente aggressivo. A questo sconfortante scenario occorre aggiungere che ad oggi non siamo in grado di fare previsioni affidabili sull’efficacia del trattamento nel singolo paziente.

I recenti progressi realizzati in altre patologie tumorali dimostrano che la comprensione dei meccanismi biologici alla base della crescita incontrollata delle cellule neoplastiche possa aprire il cammino verso terapie più efficaci. Nell'ambito dell'osteosarcoma la complessità delle anomalie genetiche e la rarità della patologia sono alla base dell’attuale relativa inerzia della ricerca pre-clinica e dell'assenza di vere innovazioni terapeutiche.

Il progetto si propone di caratterizzare dal punto di vista genetico l'osteosarcoma mediante una tecnica chiamata array Comparative Genomic Hybridization (aCGH) che consente di valutare con grande accuratezza la presenza di una vasta gamma di alterazioni cromosomiche (per esempio l'aggiunta o perdita di interi cromosomi o modificazioni di piccolissime porzioni degli stessi). I risultati ottenuti in laboratorio mediante questo approccio sperimentale cercheranno poi conferma nei cosiddetti xeno-patients, ossia modelli preclinici (ottenuti in laboratorio) di osteosarcoma generati dai corrispettivi tumori umani ottenuti al momento della biopsia o del trattamento chirurgico definitivo dei pazienti. L'obiettivo è individuare alterazioni della cellula tumorale da sfruttare in ciascun paziente con terapie mirate ”personalizzate” di tipo chemioterapico, biologico oppure immunoterapico.

In questo modo ci prefiggiamo l'obiettivo di offrire nel prossimo futuro opportunità di trattamento innovative e individualizzate ai nostri pazienti in relazione alle caratteristiche cliniche e biologiche della loro malattia.

Responsabili del progetto
Progetto interdisciplinare coordinato dall'Unità Sarcomi di Candiolo. Ricercatori coinvolti: Dr. Raimondo Piana, Dr. Alessandro Comandone, Dr.ssa Alessandra Linari, Dr. Alberto Pisacane, Dr.ssa Ymera Pignochino, Dr. Giovanni Grignani

Durata e costo del progetto
36mesi/250.000 Euro (comprendente una borsa di studio annuale di 30.000 euro rinnovabile per tre anni massimo per un giovane ricercatore)

Elenco Donatori